About me…

Fotografo freelance e appassionato di storie, racconti, sub culture underground e musica punk.


Per me fotografare è cogliere la potenza espressiva di una situazione in continuo mutamento misurando al momento cosa rivelare e cosa omettere per raccontarla.

Our universe

Qual è il mio universo?

Non una facile domanda, per me che erro costantemente tra il serio e l’emotivo, tra il preciso e il cavallo pazzo, tra i sorrisi e le incazzature.

Il mio universo è perso nelle nubi di incerti momenti e di eterni principi

Il mio universo è definito da rigidi confini che incessantemente vengono varcati

Il mio universo è sordo alle tendenze ma tendenzialmente ipocrita

Il mio universo è fatto di calore e carne che si avvolge e si bagna

Il mio universo è la delicatezza con cui desiderare

Il mio universo è la rivolta di ogni essenza

Il mio universo è di fretta spezzare il tempo

Il mio universo è facili costumi per tutti senza portare maschere

Il mio universo sono i miei amici

Il mio universo è ammirazione nel bene e nel male

Il mio universo è esplosivo senza miccia

Il mio universo sono posti che già conosco e in cui sempre mi perdo

Il mio universo è variopinto di colori che vanno dal bianco al nero, dalla musica hardcore e lo stagediving al silenzio rispettoso di chi sta ricercando la forma nello sguardo in uno studio da posa mentre scatta una fotografia.

Il mio universo è ascoltare guardando i volti, parlare sentendo il cuore toccare per accompagnare o per scalfire la superfice.

Non c’è traccia di menzogne manco quando racconto il falso perché adoro avventurarmi laddove la fantasia vuole portarci.

Il mio universo non definisce cardini o paletti alla sua esistenza, non adorna il suo capo di fiori secchi, non muta costantemente cercando la primavera, si lascia coprire di vita infliggendosi ogni tipo di torture.

Un universo lungo  poco più di un istante e grande come una pagliuzza nella tasca di un gigante, riempito di tutto quello che voglio senza che per forza gli altri vedano.